La pizza secondo Giuseppe Villani: dalla tradizione di Agerola alla Franciacorta
- Redazione

- 9 mar
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Villani apre La Pulcinella a Monticelli Brusati: un progetto mette in conversazione il Sud e il Nord
Quando si parla di Franciacorta, si parla quasi sempre di vino. Le colline, le vigne, le cantine. Giuseppe Villani ha scelto di raccontare questo territorio con un altro linguaggio, quello della pizza.
Classe 1996, originario di Agerola (Campania), Villani negli ultimi anni ha raccolto medaglie in campionati italiani, europei e mondiali, e ora inizia un nuovo capitolo del suo percorso: apre infatti La Pulcinella, a Monticelli Brusati, nel cuore della Franciacorta.
La sua storia con la pizza nasce molto prima dei riconoscimenti, in famiglia: «mio padre Pietro ha lasciato Agerola da giovane e ha portato in Lombardia non solo se stesso, ma una cultura, un modo di fare le cose, una visione della pizza che era quella della sua terra. Io sono cresciuto tra i banconi e il forno e a un certo punto ho capito che non era solo un mestiere di famiglia: era la mia strada», racconta Villani.
Per trasformare quella passione in una professione, Villani si è formato alla Scuola Italiana Pizzaioli, dove ha approfondito tecnica e impasti, completando diversi master di specializzazione. Il suo interesse si concentra sia sulla pizza napoletana sia sul mondo senza glutine, un campo che richiede precisione e conoscenza specifica delle farine.
La sua filosofia, quando si parla di pizza contemporanea, punta tutto sulla qualità dell’impasto e su una selezione rigorosa di materie prime che ne raccontano l’identità: formaggi di Agerola, salumi campani, ingredienti che richiamano le sue radici. Il Sud resta sempre presente, anche quando la pizza nasce in Lombardia.

Allo stesso tempo la sperimentazione fa parte del suo percorso. Nel 2023, al Campionato Mondiale, Villani presenta insieme allo chef Gabriele Frati una pizza dal nome emblematico: “L’amicizia”. Un incontro tra tecnica pizzaiola e cucina contemporanea con tonno rosso, ricotta affumicata, carciofi spinosi e un finto caviale di bottarga di sgombro, che conquista il secondo posto, dimostrando come ingredienti, tecnica e sensibilità possano convivere anche in un piatto come la pizza.
L’apertura di La Pulcinella a Monticelli Brusati rappresenta oggi un passaggio importante. Il locale proporrà la classica pizza di Villani, insieme ad alcune proposte pensate appositamente per il nuovo contesto.
Villani non nasconde una certa emozione all'idea della nuova apertura: «c’è sempre un po’ di paura quando si apre qualcosa di nuovo. Ma è una paura sana: mi mantiene concentrato. E poi non sono solo. C’è mio padre, c’è la mia compagna Andrea che presto sarà mamma, c’è la mia famiglia. Aprire questo locale in questo momento della mia vita ha un significato doppio: è una crescita professionale, ma è anche un atto di responsabilità verso chi verrà dopo di me».
L’obiettivo è creare un luogo dove la tradizione del Sud incontra il territorio del Nord, lasciando la pizza al centro della scena: «è una delle poche cose al mondo che mette tutti d’accordo. In un impasto di acqua, farina, sale e lievito c’è più lavoro, più storia e più amore di quanto si possa immaginare».
Con La Pulcinella questa filosofia trova una nuova casa in Franciacorta. Un progetto che unisce radici e futuro, Sud e Nord, famiglia e impresa. E che racconta, attraverso una pizza, una storia personale diventata mestiere.


